Il funzionario del governo ha specificato che l'aumento dei salari avverrà soprattutto nei settori del turismo e del commercio, sottolineando che "la ripresa dell'economia deve essere sentita da tutti".

L'annuncio della trattativa per l'aggiornamento dei salari è arrivato dopo un intervento dell'unico deputato del PCP, Ricardo Lume, che ha messo in guardia sul "degrado del lavoro" nella regione autonoma, con l'aumento dei contratti precari, generando quello che lui chiama "nomadismo lavorativo".

Durante il dibattito, il PS, il maggior partito di opposizione, e il JPP hanno anche interrogato il governo sulla pressione fiscale nella regione, indicando che i madrileni "sono stufi di pagare il debito" creato dagli esecutivi socialdemocratici.

Il socialista Vítor Freitas ha specificato che la pressione fiscale è ora del 35% più alta rispetto al 2011, quando è stato rilevato il "debito nascosto" della regione, e voleva sapere quali misure di sgravio saranno proposte nel bilancio regionale per il 2022.

Il segretario delle Finanze, Rogério Gouveia, ha garantito che "ci sarà uno sgravio" nel fisco, ma non ha indicato gli importi, sottolineando che il governo "brama un proprio sistema fiscale", essendo per ora condizionato dalla legge finanziaria regionale.

D'altra parte, il segretario dell'Economia, Rui Barreto, ha ricordato che l'esecutivo ha investito 235 milioni di euro per sostenere le imprese durante la pandemia, il che ha permesso il mantenimento di 68 mila posti di lavoro, in un periodo in cui il PIL regionale ha registrato una contrazione del 20%, meno 1.000 milioni di euro.