Secondo i dati della Banca del Portogallo, l'anno scorso i portoghesi che lavorano all'estero hanno inviato 3.985,57 milioni di euro, con un aumento del 2,4% rispetto ai 3.892,26 inviati nel 2022.


Come di consueto negli ultimi anni, anche l'anno scorso le rimesse degli emigranti hanno battuto il record: nel 2021 l'importo inviato dai lavoratori portoghesi all'estero è stato di 3.707,77 milioni di euro.


Per quanto riguarda gli stranieri che lavorano in Portogallo, l'anno scorso l'importo inviato ai Paesi d'origine è stato di 570,19 milioni di euro, con un aumento del 7,39% rispetto ai 530,96 milioni inviati nel 2022 e superiore ai 504,17 milioni inviati nel 2021, confermando la tendenza all'aumento della manodopera straniera in Portogallo.


Il Brasile

Tra questi, spiccano i lavoratori brasiliani in Portogallo, che hanno inviato praticamente la metà delle rimesse totali, con 281,35 milioni di euro, che mostrano un aumento dell'8,42% rispetto ai 259,49 milioni inviati nel 2022 e ai 239,34 milioni di euro inviati nel 2021 in Brasile.

Gli emigranti nazionali che lavorano nei Paesi africani di lingua portoghese(PALOP) hanno inviato 312,76 milioni di euro l'anno scorso, il che rappresenta una riduzione dell'1,36% rispetto ai 317,06 milioni inviati nel 2022, ma ancora ben al di sopra dei 260,55 milioni inviati nel 2021.

Come al solito, i portoghesi che lavorano in Angola rappresentano la quasi totalità di questi fondi, avendo inviato 303,55 milioni di euro, che rappresentano un calo dell'1,65% rispetto ai 308,4 milioni inviati nel 2022 in Portogallo.